Avevo percorso il lungo ponte un sacco di volte,
eppure non avevo mai lasciato uno sguardo a un passante
o al fiume o al cielo.
Solo una cosa avevo in mente: marciare,
sbrigarmi e marciare sempre più in fretta, ero
sempre in ritardo.
Così mi persi gli sguardi, i volti, i sorrisi,
i pianti o le indefferenze di chi passava di lì.
Non vidi nemmeno un'anatra fluttuare
sull'acqua primaverile o i fuochi d'artificio
sul fiume.
Ebbi solo il tempo di vedere la mia morte negli
occhi di un passante e me stessa riflessa
nell'acqua.
venerdì 17 settembre 2010
giovedì 9 settembre 2010
Non pensavo che nella vita potesse
esistere un amore come il nostro.
Più forte di qualunque cosa, del
tempo, delle afose o aride e fredde stagioni, un amore
che non si consumi ai primi baci;
più forte delle differenze, che ogni volta
vengono dolcemente accompagnate con una carezza;
più forte della morte, che anche se
porterà via uno dei due prima dell'altro,
ci ameremo comunque, perché siamo
fatti in modo tale da non poter
essere separati, nè dal tempo, nè
dall'odio, nè dalla morte.
esistere un amore come il nostro.
Più forte di qualunque cosa, del
tempo, delle afose o aride e fredde stagioni, un amore
che non si consumi ai primi baci;
più forte delle differenze, che ogni volta
vengono dolcemente accompagnate con una carezza;
più forte della morte, che anche se
porterà via uno dei due prima dell'altro,
ci ameremo comunque, perché siamo
fatti in modo tale da non poter
essere separati, nè dal tempo, nè
dall'odio, nè dalla morte.
martedì 7 settembre 2010
Vetro da sgranocchiare
Mi arrabatto e fuggo, vedo un barattolo
vuoto di vetro, lo rompo e me lo mangio, oggi
va di moda mangiare il vetro.
E' veramente buono, come sto bene, non ho più
problemi. Sto bene perché sono in un
cilindro in aria, la mia bara
nel cielo.
vuoto di vetro, lo rompo e me lo mangio, oggi
va di moda mangiare il vetro.
E' veramente buono, come sto bene, non ho più
problemi. Sto bene perché sono in un
cilindro in aria, la mia bara
nel cielo.
martedì 31 agosto 2010
Ribaltiamo la piramide ( \/ )
Fiumi di bare e montagne
di cenere, lì è dove siamo
diretti.
Fino a che punto non ribalteremo
la piramide, e noi, ultimo
gradino, potremo essere liberi.
Bave di veleni colano dalle
fabbriche, la natura implora
pietà.
Fino a che punto ci vedremo
morire e non combatteremo
per i nostri figli.
Cieli inarquati, fatti di gas,
respira a pieni polmoni.
Fino a che punto ci faremo
risucchiare l'aria, è nostra.
Il mondo ci appartiene!
Ribaltiamo la piramide.
di cenere, lì è dove siamo
diretti.
Fino a che punto non ribalteremo
la piramide, e noi, ultimo
gradino, potremo essere liberi.
Bave di veleni colano dalle
fabbriche, la natura implora
pietà.
Fino a che punto ci vedremo
morire e non combatteremo
per i nostri figli.
Cieli inarquati, fatti di gas,
respira a pieni polmoni.
Fino a che punto ci faremo
risucchiare l'aria, è nostra.
Il mondo ci appartiene!
Ribaltiamo la piramide.
sabato 21 agosto 2010
Morire a vent'anni non era roba per te
Rapito dal mare, è così che
mi parlavano di te.
Un ultimo bagno, un ultimo
bagno dicevi agli amici incoscienti
come te e senza badare
a nulla ti lanciasti da
quello scoglio come tanti
prima di te e il mare
ti inghiottì intero.
Ti volle trascinare,
trascinare fino in fondo,
voleva farti morire
quel giorno, così che
mi lasciassi quella
chitarra giapponese,
che solo per suonarla ci
vanno due spalle così.
Dentro quella, però, c'è
il tuo spirito, l'ho sentito
mentre suonavo far vibrare
le corde, esalare quel
respiro che non riuscisti a
fare sott'acqua e che ora
lo sento, così soffocante,
così voglioso di vita.
Morire a vent'anni è cosa
da partigiani, non era roba
per te, ma il mare ti
rapì, con uno sciabordare
delle acque ti rapì.
mi parlavano di te.
Un ultimo bagno, un ultimo
bagno dicevi agli amici incoscienti
come te e senza badare
a nulla ti lanciasti da
quello scoglio come tanti
prima di te e il mare
ti inghiottì intero.
Ti volle trascinare,
trascinare fino in fondo,
voleva farti morire
quel giorno, così che
mi lasciassi quella
chitarra giapponese,
che solo per suonarla ci
vanno due spalle così.
Dentro quella, però, c'è
il tuo spirito, l'ho sentito
mentre suonavo far vibrare
le corde, esalare quel
respiro che non riuscisti a
fare sott'acqua e che ora
lo sento, così soffocante,
così voglioso di vita.
Morire a vent'anni è cosa
da partigiani, non era roba
per te, ma il mare ti
rapì, con uno sciabordare
delle acque ti rapì.
sabato 14 agosto 2010
Lo sgabello nel bagno
Lo sgabello è conficcato sul
soffitto del bagno,
mi siedo.
Inizio a leggere, le lettere
iniziano a sciogliersi,
gocce di inchiostro piovono
sul pavimento.
Un mare di inchiostro si è
creato nel bagno, col giornale
faccio una barchetta,
tiro l'acqua.
Navigo errabondo,
le tubature mi risucchiano
ma non passo.
la pressione mi catapulta via
nel cestello delle robe sporche,
che allegria.
Le mura diventano elastico e si
restringono,
lanciandomi
sullo sgabello conficcato sul
soffitto,
mi siedo.
Sul muro una scritta:
"La merda è kitsch!".
soffitto del bagno,
mi siedo.
Inizio a leggere, le lettere
iniziano a sciogliersi,
gocce di inchiostro piovono
sul pavimento.
Un mare di inchiostro si è
creato nel bagno, col giornale
faccio una barchetta,
tiro l'acqua.
Navigo errabondo,
le tubature mi risucchiano
ma non passo.
la pressione mi catapulta via
nel cestello delle robe sporche,
che allegria.
Le mura diventano elastico e si
restringono,
lanciandomi
sullo sgabello conficcato sul
soffitto,
mi siedo.
Sul muro una scritta:
"La merda è kitsch!".
martedì 3 agosto 2010
La luna era la vela
della nostra nave,
che solcava le fibre
del mare con la scia
del latte dei tuoi
seni.
Alberi lungo la
scogliera si abbracciano,
ricordandoci che anche
loro si amano.
Tutta questa bellezza
non sarebbe nulla,
se non ci fossi tu ad
amarmi ed è così che mi
sono innamorato di te,
perché con te nel cuore
riesco ad amare tutto.
della nostra nave,
che solcava le fibre
del mare con la scia
del latte dei tuoi
seni.
Alberi lungo la
scogliera si abbracciano,
ricordandoci che anche
loro si amano.
Tutta questa bellezza
non sarebbe nulla,
se non ci fossi tu ad
amarmi ed è così che mi
sono innamorato di te,
perché con te nel cuore
riesco ad amare tutto.
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